L'Arte Barocca - Itinerario 2

Itinerario n°2: Larino, Montorio nei Frentani, Bonefro, Colletorto, Sant' Elia a Pianisi, Macchia Valfortore

L'itinerario ha inizio dalla Chiesa S. Francesco di Larino, dove si può ammirare l'affresco della cupola dipinta nel 1747 da Paolo Gamba. Nella Chiesa vi sono dipinti di Scuola napoletana del XVII e XVIII sec. Durante il periodo barocco furono eseguite opere anche nella Cattedrale di Larino dove si conservano un altare ed un trono, opere del Troccoli e del Vaccaro, tele di scuola napoletana del sec. XVIII e pregevoli lavori di argenteria del '600 e del '700. Nel Convento dei Cappuccini è da vedere il quadro della Pietà. Da Larino si raggiunge Montorio nei Frentani per visitare la parrocchiale dell'Assunzione della Beata Vergine di Montorio, dove oltre ad opere di Paolo Gamba, si possono ammirare l'altare maggiore in marmi policromi, un pregevole organo e dei dipinti del secolo XVI. Passando, poi, per Montelongo, si giunge a Bonefro, dove nella parte più antica è situata la parrocchiale di Santa Maria delle Rose fatta edificare, da monsignor Tria tra il 1730 ed il 1740, su una preesistenza di epoca medioevale. All'interno un pregevole altare in marmi bianchi e policromi con intarsi, bassorilievi e altorilievi. Di epoca barocca a Bonefro anche due fontane: quella detta dei Ciechi ed una in Piano della Fontana, edificata nel 1771 e ricca di motivi ornamentali. Da Bonefro, passando per S. Giuliano di Puglia, si giunge a Colletorto dove nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista si possono ammirare delle tele di Paolo Gamba e delle statue di Giacomo Colombo. Nella parte alta del paese, vi è la chiesa di Sant' Alfonso dei Liguori, ricca di opere del periodo barocco, tra le quali due statue lignee di Paolo di Zinno, l'organo ed il coro, di grande valore artistico, le stazioni della Via Crucis realizzate da Paolo Gamba, del quale sono conservate 4 tele raffiguranti le allegorie delle 4 stagioni nella sede municipale. Percorrendo la strada che costeggia il Lago di Occhito si giunge a S. Elia a Pianisi dove nel convento dei frati cappuccini e nella chiesa annessa sono custoditi numerosi dipinti di Paolo Gamba, alcuni datati 1746 ed un altare datato 1741. Nella chiesa parrocchiale di Sant'Elia a Pianisi si conserva una Natività realizzata a ricamo, notevole per il disegno e la vivacità dei colori databile tra la fine del '600 ed i primi del '700. A circa 6 km. da Sant’Elia a Pianisi, Macchia Valfortore, dove si conclude l'itinerario, visitando la chiesa parrocchiale di San Nicola, costruita nel XVI secolo, e che la famiglia de Regina volle arricchire di un complesso pittorico e scultoreo nella cappella di San Nicola.

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Bonefro, Piano della Fontana